...Giornata tipo...

Le mie giornate sono per lo più simili direi.
Cerco sempre di lavorare di mattina in questi ultimi 2 anni per via della bambina, perché sennò con le rotazioni turnative che mi spettano mi diventerebbe difficile.
Di solito la sveglia suona alle 6.00 ma ci sono giorni che l'anticipo.
In quest'ora di tempo (minuto più o meno alle 7 che si sveglia Ale) approfitto per farmi una doccia visto che, durante la giornata non riesco a trovare nemmeno due minuti tutti per me.
Quindi sapendo di potermi rilassare e chiudermi in bagno per dedicarmi solo a me stessa inizio così, una bella doccia.
È ovvio che devi fare tutto in mezz'ora, non è che puoi staccarti dalla realtà più di tanto.
Successivamente, calcolando che ho altrettanto tempo comincio a spicciare (o rassettare o fare pulizie dite voi, ho ricevuto anche critiche sulla parola spicciare), ovviamente anche perché questo non è che poi durante la giornata dopo il lavoro riesci a concludere più di tanto. Forse solamente il folletto riesco a passare in pomeriggio visto che in sala ritrovi un tappeto di briciole di vario genere.
Così mi faccio il bagno, mi ritiro i panni asciutti e me li piego pure visto che ci sto, mi svuoto la lavastoviglie della sera precedente e se ci riesco ma è veramente molto raro riesco pure a farmi il caffè o a mangiarmi un biscotto al massimo due.
Quest'ultima è proprio una rarità vera e propria perché io ultimamente (sempre da circa tre anni a questa parte) non rei asco a fare più la colazione.
Sono finiti per me i tempi del latte e nesquick accompagnato da una decina di macine o altrettanti pan di stelle o abbracci, seduta a tavolino in cucina guardando il telegiornale.
Io non riuscivo proprio ad iniziare la giornata se prima non mangiucchiavo qualcosa.
Adesso mi ci sono abituata e ad essere sinceri se non faccio in tempo a lavoro riesco a stare a digiuno fino alla prima 626 più o meno intorno alle 10.30.

Appena svegliata Alessia ovviamente inizia una corsa frenetica contro il tempo.
Si perché lei ha i suoi tempi per fare colazione, per vestirsi per decidere quale giocò portare all'asilo.
Mica facile sa!
La prima cosa che faccio, sempre ovviamente se non mi si sveglia da sola (ma anche in questo caso subentra la parola rarità perché é davvero molto difficile) inizio a chiamarla cercando di farle aprire gli occhi.
E li si fanno le 7.20 quindi bisogna sbrigarmi perché io devo attaccare alle 9.00.
"Ale, Alessia..... Iuuuuuuuuu"
Si sveglia e li la prendi, la porti in bagno e comincia la saga della vestizione perché è tutto un programma.
Lei che si vuole vestire da sola ma non è ancora molto pratica quindi la supplichi di farsi aiutare da te.
Poi la pipì, il culetto le mani e il ci sono e ti partono tondi tondi altri venti minuti se sei fortunata.
Dopodiché fai il letto, perché odio uscire di casa senza rifarlo. La mia amata mamma me lo diceva sempre: "il letto bisogna sempre rifarlo perché sia mai torni con qualcuno poi la camera è un disordine".
Non che torno sempre con gente a casa ma ormai sta cosa fa parte della routine giornaliera quindi lo faccio.
Preparo poi la colazione e li mia figlia si mette seduta sulla sua sediolina davanti peppa pig e prima che finisce tutto si fanno quasi le otto.
Corri corri e corri per finirla di vestire, chiudere casa e andare.
Passo a prendermi un pezzo di pizza sennò il giorno poi non riesco mai a mangiare nulla.
Si va al nido che di logica dovrebbe aprire e accogliere i bambini alle 8.00.
Si perché il comunale è così, le maestre prima delle 8.15 non arrivano, poi il caffè la chiacchiera e ti ritrovi ad uscire da li alle 8.20.
Corri corri e corri verso la macchina perché, quando ho mattina e trovo i cambi attacco alle 9.00 pertanto da casa mia alla bufalotta bisogna schiacciare l'acceleratore altrimenti si fa tardi.
Il traffico sulla trionfale, quello sul raccordo ed infine quello in via di sette bagni...
Ce la faccio, alle nove meno cinque di solito sono su e comincia la mia giornata lavorativa.

Stacco alle 14.00 e torno verso casa anche perché Alessia esce tra le 15.30 e le 16.00.
Non ho molto tempo perché tanto per cambiare c'è un pó di traffico.
Arrivata a casa vado a fare spesa giusto dieci minuti non di più.
Poi passo l'aspirapolvere e via, riesco per dirigermi verso l'asilo.
Prendo Ale che ovviamente, non essendo stanca in quanto ha riposato a scuola vuole giocare e fare un salto al parco giochi con gli amichetti.
Si fanno le cinque.
Ritorna su e via, una nuova ed entusiasmante saga; quella del bagnetto.
Vaschetta, pupazzie e barbie varie in acqua.

Prepara la cena e se ti dice bene riesci anche a fare una lavatrice visto che la bambina torna con tutti i panni sporchi.
Gioca gioca e gioca.
Stendi, ritira e piega e si sono fatte le 7.30.
Apparecchia, cucina, mangia, sparecchia e gioca gioca gioca fino a che ti ritrovi sbracata sul divano a guardare Peppa pig.
"mamma andiamo di la?"
E li tiri un sospiro di sollievo, quello che amo tanto perché finalmente la pupa è stanca e vuole andare a letto.
Continui a farle vedere Peppa fino a che non prende sonno.
Poi, se non crolli anche tu (perché la maggior parte delle volte va a finire così) provi a fare una spolverata o a pulire il bagno, visto che l'hai lasciato uno schifo.
Ti metti a letto, vai un po su internet e buona notte.
Se sono fortunata riesco a farmi tre o quattro ore di fila altrimenti, se Ale si sveglia perché vuole il Ciuccio o perché ha bisogno di una tazza di latte con i biscotti ricomincio.

Alle sei nuova giornata.
Bhè diciamo che questa è una delle mie giornate tipo, quelle che si ripetono dal lunedì al venerdì.
Poi il weekend sono più o meno uguali ma se non devo lavorare riesco anche a farmi una passeggiata o a riposarti un po.

Che vuoi farci?
P.s. Io non stiro!
Questa è....

Passo e chiudo


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